Sicurezza

R.S.P.P.  (responsabile del servizio prevenzione e protezione):

architetto Cancelli Fabio

Si tratta del soggetto (che può essere interno ad una azienda, un professionista esterno o il datore di lavoro stesso, in alcuni casi), nominato dal datore di lavoro ed in possesso di capacità e requisiti adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, che svolge i compiti di cui all’art. 33 del d.lgs. 81/08 e coordina il servizio di prevenzione e protezione dai rischi (SPP)[3], ovvero l'”insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori” (art. 2 comma 1 lettera l) del d.lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni [4]).

Medico Competente:

dott. Terzaghi Gianfranco

Il medico competente (conosciuto anche come medico del lavoro), ai sensi della legislazione italiana in tema di sicurezza sul lavoro è un medico che è nominato e collabora con il datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti riferiti al Testo unico sulla sicurezza sul lavoro.

A.S.P.P.  (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione):

prof.ssa Orlandini Silvia – insegnante Morazzoni Milena – insegnante Pivotti Paolo – insegnante Elia Carla – insegnante Maltagliati Alda

L’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) è colui che aiuta il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) a svolgere le attività che riguardano la sicurezza dell’azienda. A seconda delle esigenze e della struttura aziendale, ne possono essere nominati dal Datore di Lavoro uno o più.

R.L.S. (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza):

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) nel diritto del lavoro italiano è la figura, eletta o designata, che ha il compito in un’azienda di rappresentare i lavoratori per quanto concerne la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Responsabile Antincendio:

L’addetto antincendio è, secondo gli articoli 18 e 43 del Decreto legislativo 81/2008, il lavoratore che ha avuto il compito di mettere in pratica le attività di prevenzione degli incendi, di evacuazione dei luoghi di lavoro, in caso di emergenza e di salvataggio degli altri lavoratori, in coordinamento con i responsabili di primo soccorso.

I compiti specifici dell’addetto antincendio sono quelli di

  • collaborare all’individuazione dei rischi antincendio, presenti nei luoghi di lavoro,
  • proporre soluzioni per eliminare o mitigare i rischi rilevati,
  • verificare costantemente le vie di sicurezza e di evacuazione dei luoghi di lavoro,
  • occuparsi della realizzazione delle misure di segnalazione del rischio d’incendio,
  • assicurarsi dell’estinzione degli incendi, in collaborazione con i vigili del fuoco,
  • assicurarsi della buona funzionalità dei sistemi di protezione personale antincendio.

Responsabile di Primo Soccorso:

Essenzialmente i compiti dell’addetto al primo soccorso riguardano la gestione delle emergenze. Principalmente l’addetto al primo soccorso deve saper comunicare con gli organi preposti alla gestione delle emergenze, come il 118. Motivo per cui deve:

  • saper riconoscere un’emergenza sanitaria
  • essere in grado di raccogliere informazioni sull’infortunio
  • riconoscere e prevenire pericoli evidenti e probabili post-trauma
  • saper accertare le condizioni psico-fisiche del lavoratore che ha subito l’infortunio
  • attuare gli interventi di primo soccorso
  • conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
  • conoscere patologie relative al luogo di lavoro
  • conoscere le modalità di allerta del sistema di soccorso